Siamo liete di annunciare che abbiamo trovato una casa.
La vecchia cascina toscana che ci ha visto nascere nel 2016 è di nuovo il nostro teatro. Scegliendo questo luogo, abbiamo anche scelto di cambiare vita e abitudini. E, certo, di sacrificare molte comodità.
E adesso è il momento di cominciare una campagna di raccolta fondi, una raccolta come quelle nei campi, una vendemmia, reti tra gli ulivi. Una raccolta lenta, allegra, collettiva.

Abbiamo speso l’estate a radunare qui l’archivio delle nostre esperienze. Un catalogo di rimanenze, trovarobato, molti (molti) libri, qualche mobile. L’insieme risultante da un gusto tutto nostro per la custodia e la collezione.
E adesso è il momento di terraformare queste stanze, senza perderne l’identità e la memoria.
Abbiamo creato un rizoma di circa mille “token”, un migliaio di oggetti che saranno l’oggetto della nostra raccolta fondi. I baluginii del tesoro che qui abbiamo raccolto, frutto di una ricerca lunga una decade. L’idea ci è venuta osservando certi funghi mentre lanciano le spore. Ogni token è una spora di vita, che doniamo e riceviamo. Alla fine di questo decollo, avremo tutte una sede, un luogo dove organizzare attività, sviluppare progetti legati alla terra e al territorio, immaginare corsi e residenze. Non ci siamo date né scadenza né obiettivi, vogliamo solo cominciare a darci da fare.

Abbiamo fondato le prime SIDO nel 2016, e le abbiamo riaperte, Nuove, nel 2020 dopo pochi mesi di chiusura. Abbiamo cambiato forma ancora una volta, quest’anno, rinunciando alla nostra amata Genova, e abbiamo dato a vita a REDAMANTE, il primo angolo indipendente delle SIDO, e speriamo ne seguano molti altri. All’hortus conclusus della Casa Editrice si è aggiunto così un nuovo roseto, e chissà domani cos’altro.
Qui sarà più facile evolverci, partire e tornare, cambiando con le stagioni, respirando tra gli alberi, godendoci un cielo libero dalle luci artificiali.
Alle città torniamo spesso, certo, volentieri. Ci servono le librerie, i teatri, i bistrot, le serate dark ambient e tutto il resto. Però ci serve anche vedere le stelle e la luna. Siamo sempre le solite SIDO, e vogliamo quello che abbiamo sempre voluto: tutto. E allora cominciamo, come sempre dal basso. Un tetto, una stanza tutta per noi, che diventi il nostro atelier.
Grazie!
