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EGOCONTRO, la capsule collection di Matteo Brizio per SIDO inizia con “Araldica rosso”

Araldica Rosso, design Matteo Brizio, collana Bellagio, SIDO 2021

Egocontro è uno sfogo.

Egocontro raduna gli opposti e li accoglie.

Egocontro è manifestare sé stessi, a tavola o addosso.

Egocontro è esibire ciò che ci rende dolorosamente vivi.

Egocontro è ricerca, manifattura artigianale, eccellenza.

Egocontro è l’errore diventato canone.

“Gli  autosabotaggi li porto avanti con estrema cura. Sebbene non li programmi, agisco con precisione e forza nell’impedirmi di raggiungere un obiettivo.”

EGOCONTRO è una collezione in edizione limitata di 7 picagge a firma di Matteo Brizio.

Il primo drop è “ARALDICA ROSSO”.

Tutti e sette i drop sono tirati in 100 singoli esemplari, disponibili in esclusiva sul sito di Sido e in selezionati shop.

Il tema di “Araldica” è l’autosabotaggio, si struttura sullo schema compositivo dello stemma dell’Associazione di Salvamento Nazionale. In genovese, la picaggia è uno straccio. Così come inventato da Da Vinci, a metà tra tovagliolo è qualcosa di più grande.

Magari un manifesto da esibire, una tela da appendere, una bandiera da seguire, un carré da indossare.

“Araldica” è stato stampato al contrario per un errore dell’artista. Un sabotaggio in piena regola. L’errore è diventato il canone.

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Kominsky è la rivista corsara dove si esibiscono le nuove e più influenti penne del fumetto italiano.
Un pezzo ogni 28 giorni. Un long read, una confessione, un elenco, un armoriale, un videogioco? Non importa. Kominsky commissiona solo i pezzi, non la loro forma. La lunga gestazione in editing fa della rivista un uovo filosofico dove ogni trasformazione diventa possibile, libera e letteraria. In grande stile Sido.

Kominsky si legge sul sito delle Sido ed è disponibile in abbonamento annuale.
Due volte all’anno Kominsky diventa di carta, con i supplementi Giano, in uscita l’undici gennaio, e Giuno, in uscita l’undici giugno. Entrambi sono compresi nell’abbonamento.
Kominsky inizia ogni anno il sette settembre, ma ci si puó abbonare in ogni momento, ricevendo un codice privato utile a leggere anche i mesi passati dell’annata. Soltanto però per tutto agosto è aperta l’anteprima, dove i lettori possono avviare o rinnovare la sottoscrizione ricevendo in dono la borsina e gli adesivi disegnati ad hoc ogni anno. 

Kominsky interrompe la tradizionale sciatteria delle scritture di fumetto partendo da un assunto riottoso: i fumetti sono libri. A Kominsky non interessa essere compreso, poiché viene già inteso dai protagonisti, dai giusti e dai sapienti. Kominsky dimostra che scrivere per gli altri è un mestiere. Artigiano, mistico e incorruttibile. Kominsky svela la pantomima del lavoro non retribuito e la scarsità tecnica e contenutistica che questo provoca invariabilmente.

Kominsky apre la sua prima annata il prossimo sette settembre, sotto luna nuova, con un pezzo di Edward., ovvero Andrea Benei, curatore di Kominsky. Tra le prime penne invitate Matteo Contin, Virginia Tonfoni, Silvana Ghersetti e Matteo Lupetti.

Kominsky, adesso c’è.

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BENVENUTI

Le Sido sono una casa editrice che inventa libri e crea oggetti letterari.
Fondate nel 2016 e chiuse tre anni dopo, le nuove Sido riaprono in un periodo mai così difficile per l’editoria indipendente italiana.
Abbiamo lavorato un anno, in un anno come questo, per dare il nostro contributo di ricerca, di visione e di leggerezza ai lettori. Continuiamo a credere che l’unica via sia sempre attraverso, perció: procediamo.
Le nostre collane: Altana, Molo, Nadia, Tebe e Bellagio. Nella Altana la saggistica d’evasione; la Molo è dedicata alla critica, a partire da quella di fumetto, primo amore di Andrea Benei, editore delle Sido; la Nadia ospiterà i fuori collana e i libri d’arte; la Tebe radunerà oracoli e visioni; nella Bellagio abbiamo racchiuso i nostri oggetti letterari e le capsule collection con artigiani e creativi.
C’è molto altro da raccontare, il viaggio è appena cominciato, per ora vi offriamo il nostro benvenuto nelle Sido. Voi siete qui e adesso, grazie.