Descrizione
Londra, fine del secolo XIX. È l’ennesima mattina di noia, al 221B di Baker Street. John Watson è esasperato dall’abuso che Sherlock Holmes sta facendo della solita soluzione al sette per cento. Decide di uscire per prendere aria, il tempo è pessimo. Appena uscito, un giovane di straordinaria bellezza lo ferma con una lettera e disperatamente lo prega di consegnarla subito a Holmes. Watson è rapito dall’innocenza e dal dolore del giovane e gli promette che il suo caso verrà risolto.
Il giovane è un Lord, si chiama Dorian Gray, e nella lettera si appella al grande Sherlock Holmes affinché ritrovi il suo prezioso ritratto, rubato quella notte stessa dallo studio della sua Residenza. Offre ogni cifra, aiuto e mezzo, a una sola condizione: che Lord Gray e Holmes non si incontrino mai.
Comincia così un’avventura senza requie, una discesa incontrollabile nel buio, tra delitti, orrori, segreti e ombre, una spirale che porterà Holmes e Watson ad navigare in mondi che si nascondono dalla luce e ad affrontare poteri occulti che prosperano negli abissi di una metropoli vorace e in furiosa espansione. Fra personaggi oscuri e misteri che sembrano sovrannaturali, il più famoso detective d’Inghilterra e il suo fedele braccio destro scopriranno il prezzo da pagare per affrontare la verità che troneggia su di loro, inquietante come un maleficio magico: il buio non è nero. Il buio non è un semplice colore vuoto. È un luogo sconfinato tanto quanto lo è la luce. In una corsa che accelera sempre di più, questo classico giallo vittoriano conduce il lettore in un gioco a domino tra citazioni letterarie dell’epoca e visioni del contemporaneo attuale. Una sperimentazione letteraria nuova, che non tradisce il gusto e le aspettative della tradizionale avventura del canone sherlockiano.
“Il buio non è nero, Watson”
di Andrea Fondelli Benei
Design e progetto grafico: Ubrick; revisione: Federico Ghillino.
Dettagli: carte dalle carterie Fedrigoni; stampa offset; 200 pagine + trenta accessorie; cartonato; brossura in filo refe; copertina con inserti in foglia d’oro; 500 esemplari stampati; 470 esemplari disponibili per la vendita; edizione unica: l’edizione presente è unica, ovvero non verrà ristampata, inoltre la Dedica, la Nota e l’Appendice non verranno ripubblicate. All’edizione è aggiunto un corredo di preziose invenzioni cartotecniche che integrano la trama e dialogano con l’universo del volume, garantendo così a quest’edizione unica una qualità che acquisti valore nel tempo. Per chi legge e per chi colleziona.
NUOVE SIDO, 2026
Andrea Fondelli Benei, classe 1982, è il designer di REDAMANTE. Si forma prima a Genova come editor e ufficio stampa presso diverse case editrici e realtà locali, per approdare alla GRRRz Comic Art Books, casa editrice specializzata in graphic novel e illustrazione, dal 2010 al 2022. Dal 2017 al 2019 è ideatore e co-organizzatore di MIZAR, festival di letteratura corsara. Nel 2020 fonda SIDO, casa editrice indipendente che pubblica letteratura di genere e crea i cosiddetti “oggetti letterari”, prima nella collana MRLTN, poi nella Bellagio. Per ampliare ancora di più questa ricerca nei nuovi mezzi per comunicare le parole e la letteratura, nel 2025 fonda REDAMANTE, atelier per lo sviluppo e la produzione di design editoriale d’eccellenza. Nel 2022 comincia a giocare con la scrittura, si è dedicato a “Il buio” per quattro anni, ed eccoci qua.
[Come ogni volume delle SIDO, “Il buio non è nero, Watson” è prodotto grazie al supporto dei collezionisti sostenitori.
Il volume vedrà la luce al raggiungimento della quota di 300 ordini, ed è previsto uscire il 7/11 di quest’anno. E, come sempre, i collezionisti sostenitori dei progetti SIDO acquistano con sconto earlybirds e ricevono l’edizione unica: limitata, autenticata, curata con le migliori tecniche cartoteche e grafiche, e corredata da alcune sorprese. Il volume è previsto uscire il 7/11 di quest’anno.]


